La Regione Lombardia ha approvato la legge contro il bullismo e il cyberbullismo. Maggioranza e opposizione, 56 voti a favore e nessuno contrario, hanno approvato in Consiglio regionale la proposta presentata dal consigliere del Partito democratico Fabio Pizzul. Il provvedimento prevede lo stanziamento di 300mila euro per le iniziative da intraprendere, cioè campagne di informazione e sensibilizzazione, formazione sull'uso consapevole di internet, sostegno alle vittime e programmi di recupero. Potranno chiedere i finanziamenti i Comuni della regione, le istituzioni scolastiche, gli ospedali, i penitenziari, associazioni del terzo settore e associazioni sportive dilettantistiche iscritte al Coni.

"La legge si pone al fianco di coloro che già si impegnano contro questo fenomeno, e ha l'ambizione di creare e rafforzare una rete regionale per la prevenzione e il contrasto al bullismo", ha spiegato Fabio Pizzul. "La Lombardia si impegna in maniera concreta a combattere un fenomeno purtroppo sempre più diffuso e preoccupante. La Regione si conferma all’avanguardia nel monitoraggio di questa emergenza, soprattutto puntando sulla prevenzione. Si è fatto un lavoro condiviso e di qualità”, ha commentato l'altro relatore, Jari Colla, della Lega Nord.