Una lite domestica che avrebbe potuto avere conseguenze molto più gravi per una donna di 40 anni originaria del Bangladesh. Qualche sera fa, infatti, in un appartamento di via Carlo Imbonati, la donna aveva cominciato a preparare la cena quando, una volta rientrato, il marito, un 45enne suo connazionale, ha cominciato a dare in escandescenze. La "colpa" della donna? Aveva disubbidito il consorte, iniziando a cucinare senza averlo aspettato. È nata così una violenta lite: l'uomo ha cominciato a picchiarla, brandendo poi un coltello e sferrandole un fendente ad una mano.

Sul posto sono giunti gli agenti della Polizia di Stato, che hanno arrestato il 45enne e provveduto a soccorrere la donna. Ai poliziotti, la 40enne ha raccontato di essere vittima di violenze da tempo ma di non aver mai trovato il coraggio di denunciare il marito. La donna ha riportato una lieve ferita da arma da taglio alla mano, giudicata guaribile in pochi giorni, mentre l'uomo è stato portato nel carcere di San Vittore, in attesa della convalida dell'arresto.