Proseguono le inaugurazioni delle grandi mostre d'arte a Milano. Dopo Manet e la sua Parigi a Palazzo Reale tocca al Mudec (Museo delle culture) deliziare gli occhi dei visitatori con la mostra "Kandinskij. Il cavaliere errante. In viaggio verso l'astrazione". Si tratta di una rassegna inedita, con 49 opere dell'artista russo (in prestito dai principali musei russi, dall'Ermitage di San Pietroburgo al Museo delle Belle Arti Puskin di Mosca) che raccontano il suo viaggio verso l'astratto, documentando gli anni della vita del pittore che costituiscono il cosiddetto "periodo del genio".

In mostra opere inedite.

Alcune delle opere della rassegna non erano mai state esposte prima in Italia. La mostra rivela il periodo della formazione dell’immaginario visivo di Vasilij Kandinskij, profondamente radicato nella tradizione russa, e il suo percorso di svolta ormai già compiuta verso l’astrazione, dall’ultimo Ottocento fino al 1921, quando si trasferì in Germania per non fare più ritorno in Russia. Oltre ai quadri dell'artista russo, sono esposte anche 85 tra icone, stampe popolari ed esempi di arte decorativa. L’esposizione cade in un anno particolare: il centenario della Rivoluzione russa.

La mostra, che si apre in parallelo con la rassegna "Chinamen – un secolo di cinesi a Milano", è promossa dal Comune di Milano e da 24 Ore Cultura-Gruppo 24 Ore. Aprirà al pubblico il 15 marzo e resterà in programma fino al 9 luglio. Questi gli orari d'apertura: lunedì 14.30-19.30, martedì, mercoledì, venerdì e domenica 9.30-19.30, giovedì e sabato 9.30-22.30. La biglietteria chiude un'ora prima. I biglietti vanno dai 12 agli 8 euro.