L'assessore regionale della Lombardia Simona Bordonali è intervenuta contro l'ultimo piano di ripartizione dei profughi elaborato dal ministero dell'Interno: "Attualmente la Lombardia ospita 23.700 aspiranti profughi, ma secondo l'ultimo piano di ripartizione elaborato dal Viminale potrebbero diventare 28.300. Una cifra insostenibile, per un costo di 1 milione di euro al giorno". L'assessore, che in Lombardia ha le deleghe per la Sicurezza, protezione civile e immigrazione, in una nota diffusa dall'agenzia di stampa Ansa ha invitato il governo ad adottare gli stessi provvedimenti dell'ex ministro dell'Interno Roberto Maroni, ora governatore della Lombardia: "Stop agli sbarchi e rimpatri di massa di tutti i clandestini".

Secondo la Bordonali, "il nuovo piano di ripartizione tiene conto solo del numero di abitanti della Lombardia e non del fatto che nella nostra regione vivono già oltre 1,3 milioni di immigrati, ossia il 13 per cento della popolazione contro una media nazionale dell'8 per cento".