Nicolas Aitor Orlando Lecumberri patteggia la pena a un anno e nove mesi di reclusione. Si conclude così il caso del dj spagnolo di 24 anni che, a luglio di un anno fa, aggredì dieci passanti in strada a Milano. Il gip Natalia Imarisio oggi ha accolto la richiesta dell'avvocato difensore del "turista picchiatore", Gabriele Minniti, che a sua volta aveva ricevuto l'ok dalla procura per il patteggiamento. Dal 2 settembre scorso Lecumberri si trova in una comunità psichiatrica in Spagna e nei giorni scorsi il gip del tribunale di Milano ha revocato l'ordinanza d'arresto a suo carico.

Il ragazzo è stato arrestato lo scorso 27 luglio dopo aver aggredito in strada dieci passanti scelti a caso nel giro di pochi giorni. Il 23enne chiedeva loro informazioni e poi, senza alcuna ragione, li prendeva a pugni. Lo spagnolo, di San Sebastian, fu arrestato e affidato dal giudice a una comunità psichiatrica di Varazze, in Liguria. Lecumberri, però, riuscì a fuggire in Spagna e si ricoverò in una clinica psichiatrica vicino alla sua città d'origine. Una volta in clinica il ragazzo ha cominciato a risarcire le sue vittime, un comportamento che ha convinto i giudici italiani a congelare il mandato di arresto europeo emesso nei suoi confronti.