Due gemelli di 16 anni di Cologno Monzese (Milano) sono finiti in due diverse comunità per minori dopo essersi resi protagonisti di maltrattamenti, minacce, percosse e lesioni aggravate. Vittima della loro furia la madre, una donna di 39 anni che dopo aver sopportato per anni in silenzio le loro angherie ha trovato il coraggio di denunciare i suoi figli.

I carabinieri sono intervenuti nel pomeriggio di lunedì al termine di una lunga indagine. In più occasioni infatti i militari erano intervenuti nell'abitazione della donna, fino a riuscirsi a conquistare la sua fiducia. La 39enne ha raccontato che le vessazioni subite andavano avanti dal marzo 2015, quando i fratelli avevano iniziato a minacciarla di morte, utilizzando anche dei coltelli, e a picchiarla sistematicamente per farsi consegnare denaro da utilizzare per alcol e droga.

La madre costretta a pulire gli sputi dei due gemelli.

In alcuni casi i due gemelli erano arrivati a sequestrare in casa la donna, rinchiudendola sul terrazzo o in camera da letto mentre loro perquisivano l’abitazione in cerca di contanti o di effetti da vendere per procurarsi denaro. In altri casi la 39enne dopo essere stata percossa era stata costretta a ripulire casa dagli sputi che i figli lasciavano a terra. Nel febbraio scorso i due gemelli avevano picchiato la donna perché non aveva dato loro i soldi: la 39enne era finita in ospedale, da dove era stata dimessa con una prognosi di cinque giorni. Vittima della furia dei due ragazzini era stato in alcuni casi anche il padre, che era stato raggiunto in Brianza – dove abita – e picchiato quando non era in grado di soddisfare le loro richieste economiche.

Anche davanti ai carabinieri i due gemelli hanno tenuto comportamenti ostili. I due sono stati sottoposti alla misura cautelare del collocamento in due comunità per minori in Lombardia e in Piemonte, dove restano a disposizione dell’autorità giudiziaria.