Il "Milano pride" del 24 giugno non avrà quest'anno il patrocinio della Regione Lombardia. Diversamente da quanto accaduto per le ultime due edizioni, infatti, l'Ufficio di presidenza del Consiglio regionale lombardo non ha concesso il patrocinio all'evento che coronerà la Pride week che si terrà dal 17 al 25 giugno. Determinante il mancato voto del vicepresidente Fabrizio Cecchetti (Lega), che nelle scorse edizioni aveva votato a favore della concessione del patrocinio suscitando non poche polemiche all'interno del Carroccio. Anche quest'anno l'Ufficio di presidenza si è presentato diviso: hanno votato contro il presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo (Lombardia popolare) e la consigliera segretario Daniela Maroni (Lista Maroni). A favore invece la vicepresidente Sara Valmaggi (Pd) e il consigliere segretario Eugenio Casalino (M5S).

Non essendo stata raggiunta la maggioranza il patrocinio è stato respinto, così come quello per il torneo di calcio dell'associazione "La Caramella buona contro la pedofilia": si tratta di un evento contro la pedofilia che ogni anno suscita molte polemiche in quanto organizzato da un gruppo considerato vicino all'estrema destra. In questo caso hanno votato a favore Cattaneo e Cecchetti, contro Valmaggi e Casalino mentre si è astenuta la consigliera Maroni.