in foto: La locandina del corteo di Forza Nuova, al centro delle polemiche (Facebook)

Avevano annunciato il loro corteo con un manifesto che riprendeva, nello stile, il "Polittico della rivoluzione fascista" di Gerardo Dottori del 1934: fin troppo chiari i riferimenti, tanto che in molti avevano parlato di aperta apologia del regime fascista. Alla fine, però, pur tra mille polemiche, il corteo "Per la sovranità in piazza" organizzato da Forza Nuova si svolgerà comunque a Milano: l'appuntamento è sempre per sabato 14 gennaio alle 17.30. Sarà un comizio – e non un corteo – non più nel centro della città, come ipotizzato in un primo momento, ma all'Arco della pace, come ha stabilito nel pomeriggio odierno il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica.

La presa di posizione del sindaco Sala.

La notizia della manifestazione di Forza Nuova, che si svolgerà a due settimane dalla Giornata della memoria, aveva suscitato le vibranti proteste del Comitato lombardo antifascista, di Memoria antifascista, dell'Osservatorio sulle nuove destre e dell'Anpi provinciale di Milano. Anche il sindaco del capoluogo lombardo Beppe Sala aveva preso posizione: "Milano condanna con fermezza ogni manifestazione violenta, neonazista, neofascista, razzista o xenofoba. Faremo quanto in nostro potere per impedire l'organizzazione di incontri di questa natura nei luoghi pubblici della nostra città. Per questo chiederò alle autorità preposte di vigilare attentamente sull'annuncio della manifestazione di Forza Nuova prevista il 14 gennaio, per impedire che nella nostra città si verifichino episodi di illegalità e di apologia del fascismo", ha scritto Sala sulla propria pagina Facebook.

Sabato in programma la contromanifestazione degli antifascisti.

Le proteste non hanno però a quanto pare impedito lo svolgimento della manifestazione, ma ne hanno causato solo lo spostamento in un luogo più periferico rispetto alle richieste iniziali (si parlava di piazza Cadorna). Neanche tanto, però: all'inizio si era parlato di "estrema periferia", mentre l'Arco della Pace, in zona Sempione, è comunque un luogo simbolo del centro della città.

Il comizio sarà blindato dalle forze dell'ordine per scongiurare eventuali problemi di ordine pubblico e assicurarsi che avvenga tutto nel rispetto della legge: il senso è impedire che si assista a una parata con gesti che appartengono a un passato infausto, come il saluto romano. Forza Nuova ha accolto le proteste pubblicando ironicamente una nuova locandina dell'evento nella quale è raffigurato Lenin. Gli antifascisti, invece, hanno annunciato che, poco prima del corteo di Forza Nuova, a partire dalle 16, si ritroveranno in piazza Fontana per una contromanifestazione: anche questa si svolgerà in forma statica.