in foto: La tentata rapina a Settimo Milanese: nel tondo, uno dei rapinatori che spara verso un dipendente della ditta

Lo scorso 8 settembre avevano cercato di rapinare una ditta di trasporti a Settimo Milanese, in provincia di Milano. Il colpo non era riuscito perché i dipendenti della ditta avevano reagito: proprio verso uno di essi uno dei rapinatori aveva sparato un colpo di pistola durante la fuga. Fortunatamente il proiettile non era andato a segno: adesso, però, chi ha sparato quel colpo dovrà rispondere, oltre a una lunga serie di accuse, anche di tentato omicidio.

Tutti e cinque i rapinatori hanno precedenti.

Sono stati fermati infatti tutti e cinque i componenti della banda di rapinatori protagonista del tentato colpo. Ad ammanettarli gli uomini della squadra mobile di Milano, guidati da Lorenzo Bucossi. I malviventi sono tutti vecchie conoscenze della polizia. Sono tutti residenti nella zona di Quarto Oggiaro: uno di loro, il 44enne D.M, negli anni Novanta si era reso protagonista di una rocambolesca fuga dall'arresto a bordo di un carro funebre. Un altro, il 50enne S.L., ha alle spalle alcune rapine con la tecnica della bomba: chiamava i direttori delle filiali prescelte dicendo loro che all'interno della banca c'era una persona con una bomba in una valigetta. Anche gli altri fermati, il 55enne P.R., il 50enne S.G. e il 60enne A.D.A., hanno molti precedenti. Proprio quest'ultimo dovrà rispondere di tentato omicidio. In aggiunta alle accuse di cui dovranno rispondere i suoi complici: tentata rapina, porto e detenzione di armi clandestine e relativo munizionamento e ricettazione. Per la tentata rapina i malviventi si erano serviti di un'auto e di uno scooter rubati. Subito dopo il fallito colpo si erano dati alla fuga, ma erano già monitorati dalla polizia, che ha provveduto al loro fermo.