È finita con un arresto e una denuncia a piede libero la disavventura nella quale è incappato un commerciante di 40 anni, residente a Rho, vicino Milano. Il 40enne aveva conosciuto un ragazzo, un 20enne bosniaco, su un social network per soli uomini. I due, dopo vari scambi di messaggi, si erano incontrati in un motel del Bergamasco, dove hanno consumato un rapporto sessuale. Al termine del loro incontro il 40enne aveva dato 200 euro al ragazzo, in quanto quest'ultimo gli aveva riferito che la sua famiglia si trovava in ristrettezze economiche.

Dopo quel primo scambio di denaro, però, dal ragazzo erano arrivate altre richieste: il 20enne, fingendosi minorenne, aveva iniziato a chiedere al 40enne 500 euro, minacciandolo in caso contrario di andare a denunciarlo alla polizia assieme alla madre. Il 40enne ha preferito pagare per evitare qualsiasi problema: in due diverse circostanze ha consegnato al finto minorenne 1.500 euro. Dinanzi all'ennesima richiesta da parte del giovane, però, ha trovato il coraggio di denunciarlo alla polizia. Gli agenti del commissariato di Rho hanno arrestato in flagrante il 20enne nella stazione della cittadina vicino Milano: si erano appostati in borghese per assistere all'ennesima consegna di denaro da parte del 40enne.

Per il finto minorenne sono scattate le manette con l'accusa di estorsione aggravata e continuata. Il ragazzo si trova adesso in carcere a San Vittore. La madre del giovane, di 50 anni, è stata invece denunciata a piede libero.