Potrebbe esserci una svolta decisiva nella vicenda della morte di Amandeep Singh, il ragazzo indiano di 22 anni ucciso a colpi d'arma da fuoco la scorsa notte in un'abitazione di Palosco, piccolo comune in provincia di Bergamo. Due persone, connazionali della vittima, sono state fermate all'alba di oggi dai carabinieri di Treviglio. I due sono sospettati di aver ferito con un colpo d'arma da fuoco il 22enne nell'appartamento. Il ragazzo era poi deceduto poche ore dopo all'ospedale di Bergamo, dov'era stato portato in condizioni critiche.

Nell'auto dei due arrestati era nascosta un'ascia.

I due presunti omicidi si trovavano su un'auto a Leno, in provincia di Brescia. Dai controlli dei carabinieri è emerso che all'interno della vettura nascondevano un'ascia. Un terzo uomo, anche lui indiano, è stato denunciato a piede libero con l'accusa di favoreggiamento. I due fermati, dopo essere stati portati in caserma a Treviglio per gli accertamenti di rito, si trovano adesso nel carcere di via Gleno, a Bergamo, dove saranno interrogati.

Il 22enne Amandeep Singh è morto nella notte tra domenica e lunedì.

Il 22enne Amandeep Singh è stato ferito nella notte tra il 10 e l'11 settembre in un appartamento in cvia Papa Giovanni, a Palosco. Erano stati alcuni dei residenti a dare l'allarme, spaventati per il rumore di colpi d'arma da fuoco. Sul posto era arrivata un'ambulanza che aveva caricato il ragazzo trasportandolo d'urgenza all'ospedale Papa Giovanni XXIII, dove purtroppo era deceduto a causa delle gravi ferite. Non si sa ancora con precisione cosa sia successo: il 22enne potrebbe essere stato colpito al culmine di una lite, oppure per altri motivi che adesso i carabinieri dovranno chiarire, anche grazie a ciò che racconteranno i due arrestati.