Due ex fidanzate di Fabrizio Corona si troveranno faccia a faccia in tribunale a Milano. L'ex modella croata Nina Moric è a processo per diffamazione: parte offesa è la showgirl argentina Belen Rodriguez, definita un "viado" dalla prima sui social network. Un'affermazione che la Moric, secondo l'accusa, avrebbe poi confermato nel corso della trasmissione radiofonica "La zanzara" in onda su Radio24.

Al microfono del giornalista Giuseppe Cruciani la Moric avrebbe poi aggiunto, rivolta sempre a Belen: "Non è una bella persona come tutti credono…perché quando si trattava di mio figlio girava per casa nuda…mio figlio ha avuto gli incubi quando aveva cinque anni, lei mi minacciava di morte… minacciava che portava via lei mio figlio". Dopo il post su Facebook la showgirl argentina aveva sporto querela. Era stata la stessa Nina Moric a confermarlo, proprio su Facebook, con un altro post nel quale non aveva lesinato frecciate alla sua "rivale": "Signori e signore la Signora Maria Belen Rodriguez mi ha querelato, perché le ho detto che assomiglia ad una trans – aveva scritto su Facebook – Beh io la denuncia me l'aspettavo dalle trans… Ma che importa .. Finalmente avrò l'occasione di fare una foto al suo fianco, dopo quella di San Marino che non ha mai voluto tirar fuori, in effetti lei faceva la cubista ed io ero l'ospite d'onore. Si Belu facciamola sta foto così tutti vedono che mi arrivi sotto il seno!!".

La prima udienza del processo il 7 luglio.

Il giudice per le indagini preliminari di Milano ha rinviato a giudizio la Moric. La prima udienza è in programma il 7 luglio. Belen era da poco comparsa al palazzo di giustizia di Milano in qualità di testimone, nel processo in corso all'ex fidanzato Corona, imputato per i 2,6 milioni di euro che gli sono stati sequestrati. Anche la Moric è in qualche modo coinvolta nel procedimento ai danni di Corona: l'attuale compagno della donna, Luigi Favoloso, è stato indicato da Corona come colui che mise una bomba carta sotto casa dell'ex fotografo. Favoloso, che doveva testimoniare al processo ma non è poi stato ascoltato dalla difesa dell'ex re dei paparazzi, ha a sua volta querelato per calunnia Corona.