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Nei precedenti quattro anni di scuola hanno cambiato ben otto maestre principali. È accaduto agli alunni della quinta B della scuola elementare Primo maggio di Cormano, nel Milanese. Questa mattina, in occasione dell'inaugurazione dell'anno scolastico, i bambini hanno inscenato una singolare protesta: sono rimasti fuori dall'istituto. Nessuna sorpresa, però: il plateale gesto era già stato anticipato al Provveditorato lo scorso 8 settembre, mediante una lettera dei genitori.

Un calvario di supplenti, lezioni in altre classi e programmi interrotti.

"Da anni siamo alle prese con una situazione insostenibile – ha affermato al quotidiano "La Repubblica" la rappresentante di classe, Barbara Alari – I bambini in quattro anni hanno cambiato otto volte la maestra principale, quella di italiano, inglese e storia, e sono stati sottoposti a un calvario di supplenti, lezioni in altre classi, programmi interrotti".

I genitori sono preoccupati in vista del prossimo anno.

Il timore dei genitori è che i frequenti cambi di insegnante possano incidere sulla carriera scolastica dei loro figli, che l'anno prossimo dovranno affrontare le scuole medie. Da qui la protesta: una sorta di sciopero che a chiunque sia andato a scuola ricorderà quanto avviene solitamente negli anni delle superiori, con ragioni più o meno fondate. In questo caso, però, per i bambini non è stato necessario inventarsi una giustificazione con i loro genitori: mamme e papà erano al loro fianco per denunciare quelle che secondo loro sono gravi inadempienze dell'istituto scolastico.