in foto: (Immagine di repertorio)

Settemila candidati per dieci posti di lavoro come infermieri. Questa la scena che si è presentata ieri in un padiglione del parco esposizioni di Novegro, vicino all'aeroporto di Linate. Da tutta Italia sono arrivati a Milano per cercare di accaparrarsi uno dei dieci contratti a tempo indeterminato offerti dal Policlinico di Milano, trovatosi a corto di personale infermieristico per via dello sblocco delle assunzioni negli ospedali del Sud Italia, che ha comportato un aumento delle richieste di trasferimento da parte degli infermieri presenti nella struttura, molti dei quali provengono dal Meridione. Ma la ragione di una partecipazione così massiccia è anche che chi entrerà in graduatoria al termine delle prove previste potrà essere chiamato dagli ospedali lombardi nei prossimi tre anni.

Una prima scrematura è già avvenuta: al concorso si erano infatti iscritti in oltre ottomila, ma si sono presentati in poco meno di settemila, per la precisione 6.853. Quasi la metà di loro, tremila persone, accederanno alle prove scritte in programma a settembre: quello di ieri era infatti solo un test preselettivo. I dieci più fortunati verranno assunti dalla Fondazione Ca' Granda e guadagneranno 1.300 euro netti al mese (esclusi bonus per turni notturni). Gli altri potranno confidare nelle altre strutture ospedaliere. Al test preselettivo hanno partecipato in prevalenza donne (70 per cento) provenienti dal Sud Italia. I risultato della prova si conosceranno tra una settimana circa.