in foto: Piazza Duomo gremita per il concerto di Radio Italia live del 2015

"Solo" 23.500 persone potranno assistere al concerto gratuito di "Radio Italia live" previsto per domenica 18 giugno in piazza Duomo, a Milano. Il "numero chiuso" è stato deciso al termine del Comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza che si è tenuto in prefettura, a Milano. Si tratta di una misura di sicurezza che arriva dopo i fatti di Torino (1.500 feriti per la psicosi di un attentato) e Manchester, e che era già stata sperimentata in occasione del concerto gratuito della Filarmonica della Scala, lo scorso 11 giugno sempre in piazza Duomo.

Ma se la musica classica, per quanto gratuita, non è certo di massa, altrettanto non si può dire per l'evento di domenica prossima: un concerto che, anche per la presenza di nomi di grande richiamo – ci saranno tra gli altri il vincitore del Festival di Sanremo Francesco Gabbani, J-Ax e Fedez, Fiorella Mannoia, Samuel e Andrea Bocelli – si era stimato potesse attirare circa centomila persone, come peraltro avvenuto negli anni precedenti. Una folla che adesso dovrà necessariamente scegliere: o presentarsi per tempo ai nove varchi di accesso alla piazza, o tornarsene a casa. Come annunciato dall'assessore alla Sicurezza di Milano, Carmela Rozza, infatti, non ci saranno neanche maxischermi nelle vicinanze della piazza o in altri luoghi, come piazza Cordusio: la presenza degli schermi infatti determinerebbe assembramenti di persone da dover controllare con le regole rigorose che, purtroppo, i tempi impongono.

Oltre al "numero chiuso", le altre misure di sicurezza per domenica 18 giugno saranno le stesse previste per il concerto della Filarmonica: i nove varchi d'accesso saranno presidiati con agenti e addetti dotati di metal detector, che controlleranno tutte le persone, con i rispettivi zaini e borse. Oltre 130 gli agenti della polizia locale che saranno impiegati. Non si potranno vendere bottiglie in vetro e lattine e ci sarà una stretta sui venditori abusivi.