L'ultimo caso è accaduto a inizio giugno in provincia di Arezzo: una mamma ha dimenticato la propria figlia di 16 mesi in auto, sotto al sole. La piccola, purtroppo, è morta. Contro le "amnesie dissociative", incubo per tutti i genitori ma fenomeno più diffuso di quanto si possa pensare, intervengono gli asili nido di Gorgonzola, comune nel Milanese. Nelle cinque strutture comunali e private che ospitano bambini da 0 a 3 anni, dallo scorso lunedì 12 giugno ogni volta che i piccoli arriveranno in ritardo i loro genitori dovranno avvisare i responsabili del nido entro le 9.30: in caso contrario, dopo circa mezz'ora riceveranno la telefonata del personale degli asili, che si sincereranno in questa maniera che tutto vada bene.

L'idea, semplice ma efficace, è stata lanciata dalla coordinatrice dell'asilo "Peter Pan" Marisa Tresoldi e dalle operatrici del nido. Ed è stata subito ripresa da Assonidi, l’Associazione degli asili nido e delle scuole d’infanzia privati aderente alla Confcommercio milanese. In quest'ultimo caso il progetto si chiama "Scusa se insisto!": "Tutti i nidi che decidono di aderire – è scritto in una nota dell'associazione – ottengono un apposito attestato e s’impegnano a contattare le famiglie che non hanno provveduto a comunicare alla struttura l’assenza del bambino, insistendo con messaggi, sms e/o qualsiasi ulteriore sistema ritenuto idoneo. Una vera e propria ‘insistenza', nei confronti di entrambi i genitori, che continua fino all’avvenuto riscontro".

Assonidi: "Casi di amnesia dissociativa sempre più frequenti"

Da Assonidi aggiungono: "In Italia, così come nel resto del mondo occidentale, si verificano con sempre maggiore frequenza episodi di amnesia dissociativa, un disturbo che causa la perdita completa delle nozioni del tempo e del ricordo, legata solitamente a eventi traumatici o a un forte stress. Tale disturbo può colpire chiunque, come ad esempio una mamma o un papà nel momento in cui accompagnano il proprio bambino al nido e, tale dimenticanza (come purtroppo già avvenuto), si tramuta spesso in tragedia". Da qui l'invito a tutti gli asili lombardi ad aderire al progetto "Scusa se insisto!".

Il vademecum del Comune di Gorgonzola contro le amnesie.

Mentre si spera che altri asili vogliano seguire l'esempio di Gorgonzola, i genitori del piccolo paese vicino Milano sembrano aver gradito molto l'iniziativa, estesa anche ai nidi "Cascinello Bianchi", "Magicomondo", "Magicamagnolia" e "Il nido sull'albero": "Si tratta di un piccolo gesto di attenzione che come educatrici ci impegnamo a dare per la salvaguardia dei piccoli in una società dai ritmi frenetici. La collaborazione fra le famiglie e gli operatori degli asili nido è importante per il benessere dei piccoli, a maggior ragione per una telefonata che può salvargli la vita", ha spiegato Marisa Tresoldi sul sito del Comune. L'amministrazione comunale di Gorgonzola si è d'altronde sempre dimostrata molto attenta al tema dei "bimbi dimenticati" in auto. Già nel 2014 il sindaco Angelo Stucchi, dopo che il problema era stato portato all'attenzione del Consiglio comunale dalla minoranza, aveva fatto realizzare e diffondere negli asili nido un apposito volantino informativo con alcuni consigli utili. Li riepiloghiamo di seguito, a beneficio di tutti i genitori e non

  • Se vedi un bambino solo in macchina chiama immediatamente il 112 (numero unico europeo per le emergenze) o il 113.
  • Se trasporti sul sedile posteriore un bambino:
 lascia i tuoi oggetti personali (borsa, telefono, valigetta, ecc.) sul sedile posteriore, vicino al piccolo e poggia gli oggetti personali del bambino (pannolini, borse e biberon) sul sedile anteriore in modo che ti ricordino la presenza del bambino.
  • Quando accompagni il bambino al nido o all’asilo aggiungi sul programma dell’agenda del tuo computer o del tuo telefonino un apposito “promemoria” (oppure scrivilo sulla tua agenda di carta), che può segnalarti se hai portato o meno il bambino a destinazione, come programmato.
  • Ogni volta che si verifica un cambiamento di programma nella consegna o nel ritiro del bambino, comunicalo al partner o a un’altra persona di fiducia (per esempio i nonni).
  • Chiedi alla persona che si prende normalmente cura del bambino (per esempio la responsabile dell’asilo o del nido o la baby-sitter) di avvertirti se il bambino non è stato accompagnato all’asilo o al nido, come di solito accade.
  • Quando in macchina non c’è nessuno, abbi cura di chiudere le portiere e il bagagliaio posteriore e tenere le chiavi lontano dalla portata dei bambini.