Come da tradizione, nell'antico borgo medievale di Pirone, a Sarnico, nella provincia di Bergamo, alla festa di Sant'Alberto, per la consueta lotteria, vengono messi in palio animal vivi: conigli, galline e uccellini. Quest'anno, però, alla sagra che si svolge nel paesino lombardo proprio sin dal Medioevo, sono intervenuti gli animalisti del Meta (Movimento etico tutela animali), che hanno posto fine a quella che secondo loro è considerata una barbarie. Gli animalisti hanno infatti allertato i carabinieri, che hanno così effettuato un blitz alla sagra, fermando la messa in palio degli animali.

I militari dell'Arma hanno così multato gli organizzatori dell'evento, ovvero la parrocchia di Viadanica, comminando una sanzione pecuniaria di 300 euro. La Regione Lombardia ha infatti introdotto una legge che vieta la messa in palio di animali vivi nell'ambito di feste ed eventi. Gli organizzatori hanno dichiarato ai carabinieri di essere allo scuro di quanto stesse accadendo e hanno provveduto a ritirare subito gli animali messi in palio.