Doveva accudire assieme alla sorella un anziano di 75 anni affetto da demenza senile. Ma una badante peruviana di 54 anni stava in realtà cercando di svuotare il conto dell'anziano e, fingendo di essere la sua compagna, aveva avviato le pratiche per cointestarsi il rapporto bancario. Le cattive intenzioni della donna sono state spente sul nascere dai carabinieri della stazione di Cinisello Balsamo, cittadina in provincia di Milano teatro degli avvenimenti, che hanno denunciato a piede libero la donna per circonvenzione di incapaci continuata. Denunciata a piede libero anche la sorella 58enne della badante infedele, con l'accusa di possesso di documenti falsi: nel corso delle indagini infatti la 58enne è stata trovata con un passaporto boliviano riportante la sua foto e false generalità.

L'inchiesta partita da una segnalazione della banca.

A far partire l'inchiesta è stata la banca dell'anziano, che ha segnalato ai carabinieri movimenti sospetti sul conto del 75enne. La sua badante 54enne aveva infatti provato a prelevare ben 20mila euro dal conto corrente. Nel corso della perquisizione dell’abitazione della donna, i militari hanno sequestrato documentazione finanziaria relativa ai diversi tentativi di frode messi in atto dalla 54enne, deleghe per operazioni bancarie, un testamento olografo in favore della badante e del marito, nonché i documenti di identità e le carte di credito dell’anziano.