Dopo il cordoglio per la scomparsa di Bruno Gulotta, 35enne di Legnano morto nell'attentato di Barcellona, i colleghi dell'uomo hanno organizzato una raccolta fondi per aiutare la sua famiglia. Il 35enne legnanese, che lavorava per la testata online "Tom's Hardware", giovedì pomeriggio stava passeggiando sulla Rambla di Barcellona assieme alla compagna Martina e ai suoi due figli Alessandro e Aria, di 5 anni e 7 mesi, quando il furgone guidato da un terrorista ha seminato panico e morte tra i passanti.

Bruno lascia la compagna e due figli piccoli, rimasti miracolosamente illesi.

Bruno è una delle 14 vittime della strage e uno dei due connazionali rimasti uccisi. La compagna e i suoi due figli sono rimasti miracolosamente illesi, ma lo hanno visto morire davanti ai loro occhi. Adesso, oltre a dover sopportare il dolore per la perdita del loro caro, dovranno anche guardare avanti, affrontando le sfide della vita quotidiana, rese ancora più ardue da questa perdita. Anche per questo i colleghi di Gulotta hanno deciso di avviare una raccolta fondi per aiutarli: "Tutto lo staff di Tom's Hardware desidera ringraziare i cittadini che hanno voluto esprimere cordoglio e solidarietà con la famiglia di Bruno Gulotta e con noi, i suoi colleghi. Il dolore sarà a lungo incurabile, ma da subito abbiamo sentito un'altra pressante urgenza: aiutare chi è rimasto solo – si legge sul sito della testata – Martina e i suoi due figli, piccolissimi, devono affrontare una perdita indescrivibile. Forse non possiamo aiutarli ad affrontare il dolore, ma possiamo e vogliamo aiutarli a rendere un po' meno pesante questo tremendo fardello. E chiediamo a tutti voi di aiutarci ad aiutarli".

Ecco come aiutare la famiglia di Bruno Gulotta.

Il conto a supporto della famiglia di Bruno Gulotta è stato creato su Paypal ed è raggiungibile a questo link: è intestato al contry manager di Tom's hardware Roberto Buonanno, che ha utilizzato i suoi dati già registrati presso il servizio per velocizzare le pratiche: "Può ricevere donazioni di ogni entità, e ogni centesimo conta. Siamo certi che alcuni vorranno ma si vedranno nell'impossibilità di farlo, e che tanti altri mostreranno più generosità di quanto sarebbe lecito aspettarsi. Ancora prima di cominciare vi ringraziamo tutti con tutto l'affetto di cui siamo capaci".