Milano è, assieme a Roma, una delle città italiane più a rischio attentati. Il livello di sicurezza nel capoluogo lombardo è ai massimi livelli già da tempo (come nel resto del Paese), ma è naturale che dopo l'attentato di Barcellona il timore per eventuali attacchi terroristici sia più intenso. Anche per cercare di dare un segnale positivo, il prefetto di Milano Luciana Lamorgese ha convocato per domani, sabato 19 agosto, una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Questa mattina presidi dei vigili nei luoghi della movida.

L'incontro, che si svolgerà in corso Monforte alle ore 11, sarà l'occasione per fare il punto sulle misure già in atto e su altre da intraprendere eventualmente. Già in mattinata il Comune ha inviato alcuni agenti della polizia locale a presidiare luoghi considerati sensibili (Duomo, Navigli, dove i controlli delle forze dell'ordine sono comunque già in atto): domani, di concerto con prefettura e questura, si deciderà le zone dove intervenire, anche a seguito di un’analisi del territorio comunale. Il prefetto in una nota ha comunque cercato di tranquillizzare i cittadini: "Le misure in atto sono già al massimo livello e verrà approfondita ogni situazione che meriti attenzione, anche con l’adozione di eventuali ulteriori misure per garantire la sicurezza dei cittadini".

Il cordoglio del Comune: Sala scrive alla sindaca di Barcellona.

A Palazzo Marino, sede del Comune, così come in tutti gli altri uffici comunali milanesi, da questa mattina le bandiere sono a mezz'asta in segno di lutto e di vicinanza alla città di Barcellona e alle persone che hanno perso la vita nella strage, tra le quali c'è anche il legnanese Bruno Gulotta. Il sindaco di Milano Beppe Sala ha inoltre scritto una lettera alla sua omologa Ada Colau, sindaca della città catalana: "Cara Ada, Ti scrivo con profonda tristezza per esprimerti le mie più sentite condoglianze per il terribile attacco che ieri ha colpito Barcellona. I miei pensieri vanno a coloro che hanno perso la vita o sono rimasti gravemente feriti per un attacco crudele e codardo. L’Europa e tutti i nostri cittadini stanno soffrendo molto a causa del terrorismo. Continuo a credere che dobbiamo restare uniti per combattere insieme le minacce del terrorismo e dell’estremismo. Il desiderio di sicurezza e pace rimane saldo nei nostri cuori e nelle nostre menti. La speranza deve essere più forte dell’odio e della paura. Ti esprimo la solidarietà mia e di tutti i milanesi. Milano si unisce oggi simbolicamente al minuto di silenzio che ricorderà le vittime di Barcellona".