in foto: Kiran Maccali nel confessionale del GF12.

Le accuse sono resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamento aggravato e si aggiungono alla denuncia per maltrattamenti in famiglia nei confronti dei genitori. Intorno ai polsi di Kiran Maccali, ex concorrente della dodicesima edizione del Grande Fratello (2011-2012), sono scattate la manette dei carabinieri della compagnia di Treviglio. Il pomeriggio di venerdì 30 giugno i militari sono stati allertati dalla madre adottiva del giovane, che è apparso subito in evidente stato di alterazione. I carabinieri hanno provato a calmare Maccali, ma questi ha reagito ed è stato necessario chiedere il supporto di una seconda pattuglia. Soltanto con l'aiuto di altri militari è stato possibile portare Maccali in caserma, dove ha continuato a mostrarsi riottoso. Ai militari feriti sono stati indicati cinque giorni di prognosi.

Maccali, trentenne di Romano di Lombardia (Bergamo) e originario di Vythiri, in India, ha precedenti giudiziari e ora è in attesa di un processo per direttissima. Kiran è noto al pubblico per la partecipazione alla dodicesima edizione del Grande Fratello. Il giovane, che in occasione del reality costruì su sé il personaggio del "principe" indiano, restò nella "Casa" per 64 giorni.