"Le nostre piante sono prodotte e coltivate tramite agricoltura biologica certificata, in assenza di additivi chimici; sono piantate, selezionate e raccolte a mano". Ma non si tratta di un semplice vivaio. All'Hemp Embassy, che apre oggi in viale Tibaldi a Milano, si vendono talee di cannabis. "Sono prive di effetti psicoattivi essendo il THC (la sostanza psicotropa) presente inferiore allo 0,2%. Devono essere utilizzate esclusivamente per scopi ornamentali quindi, per impedire la fioritura, si consiglia di mantenerle sotto una luce artificiale o naturale almeno 18 ore al giorno", si legge sul sito del negozio.

Ce ne sono davvero per tutti i gusti. Ci sono le varietà ibride, quella Indica, proveniente per la maggior parte dall’Asia centrale e dal subcontinente indiano, e quella Sativa, piantata soprattutto in Tailandia, India del Sud, Giamaica, Messico. Per ogni varietà, poi, ci sono tantissime piante: c'è la Deadhead OG,  soprannominata “La puzzola” per il suo forte odore acre e intenso, o la Somango, chiamata così perché il suo odore ricorda quello del mango. Oppure ancora la Buddha Tahoe OGK, un ceppo creato appositamente solo per il Cannabis Cup 2011 ad Amsterdam. È arrivato al terzo posto per il miglior coffe shop. Chissà se i clienti si accontenteranno della bellezza ornamentale delle piante, o vorranno provarne, a loro rischio e pericolo, la fioritura. D'altronde, dichiara all'Ansa uno dei gestori del negozio, "se il cliente a casa vuole far fiorire le piante per sfruttarne il principio attivo, contenuto nell'infiorescenza  questo rientra nel libero arbitrio. Noi siamo come un armaiolo che vende un'arma, se poi uno ci ammazza la moglie è una sua responsabilità".