Si chiama "Housing 4 young – Smarthome" ed è un'iniziativa pensata dal Comune di Mantova per incentivare i giovani – single o in coppia – a trasferirsi a vivere nella città che è Patrimonio mondiale dell'umanità. Il bando, che si chiuderà il prossimo 31 agosto ed è aperto da lunedì 15 maggio, offre 200mila euro, distribuiti in 50 contributi da quattromila euro ciascuno, a giovani under 35 o coppie composte da adulti la cui somma d'età non superi 70 anni.

Affitto gratuito in cambio di attività di volontariato.

Per avere accesso al contributo, come spiega il programma dell'iniziativa (disponibile sul sito del Comune a questo link), ai giovani è chiesto di impegnarsi attivamente, per un minimo di 50 ore all'anno, "in attività di cittadinanza attiva e di volontariato che abbiano una positiva ricaduta sulla vita del quartiere e/o della città". Chi otterrà il contributo, parte del quale a fondo perduto (2.200 euro) e parte da restituire in 12 rate (i restanti 1.800 euro) dovrà quindi "iscriversi e partecipare per almeno 50 ore all’anno alla vita associativa di una delle associazioni onlus iscritte all’albo provinciale dell’associazionismo, operanti preferibilmente nel quartiere in cui è collocata l’abitazione, oppure ad una delle associazioni onlus della città".

Il sindaco Palazzi: "In quattro ore ricevute già 20 richieste"

Il bando è stato approvato con delibera della giunta comunale (guidata dal giovane sindaco del Pd Mattia Palazzi) lo scorso 11 maggio. Ad appena 4 ore dall'apertura dei termini il Comune aveva già ricevuto 20 richieste, come lo stesso sindaco Palazzi ha scritto sulla propria pagina: "Il nostro Bonus Housing4Young piace! In 4 ore già 20 richieste". Il primo cittadino ha poi anche raccontato un curiosi aneddoto: tra le richieste ricevute c'è infatti anche quella della 31enne Sara: "Da quattro anni vive vicino a Francoforte – spiega Palazzi -. Ha avviato una sua attività, di medico e ricercatrice. Vorrebbe tornare a vivere a Mantova. Le ho telefonato in Germania, era stupita, io ero curioso di sapere come mai. Sara mi ha detto che la cultura fa la differenza e che ha visto Mantova tornare viva, con concerti e occasioni di conoscenza". Proprio nel 2016 la città lombarda è stata infatti Capitale italiana della cultura, ospitando diversi eventi.

Tra gli obiettivi dell'iniziativa, oltre a quello si "svecchiare" la popolazione di Mantova attirando sul capoluogo giovani e giovani coppie provenienti da altri comuni (con precedenza a quelli limitrofi), anche quello di favorire l'indipendenza dei giovani dalle proprie famiglie d'origine e quello di incentivare la partecipazione dei giovani alla vita comunitaria e di quartiere.

Potrà partecipare al bando chi ha un Isee (indicatore della situazione economica equivalente) compreso tra i sette e i 40mila euro, dunque una fascia piuttosto larga della popolazione. I partecipanti al bando dovranno essere in procinto di stipulare o aver stipulato da non più di tre mesi un contratto di locazione ad uso abitativo a canone concordato o a canone inferiore rispetto al prezzo del canone concordato. Il sindaco Palazzi ha già anticipato che se l'iniziativa funzionerà sarà replicata anche i prossimi anni.