Tragedia a Milano dove, in viale Ungheria, un uomo ha prima accoltellato l'ex compagna in casa sua e poi si è barricato nella propria abitazione minacciando di togliersi la vita. La donna, una 30enne, è stata ferita con due coltellate alla pancia. A soccorrerla per primo è stato il portiere del palazzo, che l'ha trovata in cortile sanguinante ed ha avvertito le forze dell'ordine e i soccorsi sanitari. La 30enne è stata trasferita all'ospedale Policlinico, dove è stata operata.

Il negoziato fallito e il blitz.

Nel frattempo poco distante, nell'abitazione dell'uomo in via Mecenate (alla periferia sud-est della città), sono giunte le forze dell'ordine che hanno tentato di convincere l'accoltellatore e aspirante suicida a desistere dai suoi propositi, mentre i vigili del fuoco hanno montato un telone gonfiabile sotto la finestra. Un negoziatore degli agenti della polizia locale ha preso contatto con l'uomo che minacciava di togliersi la vita: con il coltello in mano faceva su e giù dalla ringhiera del terrazzo dell'abitazione al terzo piano. Quando la situazione è precipitata i poliziotti hanno fatto irruzione e sono riusciti a fermarlo prima che si lanciasse nel vuoto, trattenendolo in cinque. Non si hanno ancora notizie dettagliate dei motivi che hanno spinto l'uomo ad accoltellare l'ex compagna e a tentare il suicidio. Di lui si sa al momento solo che è di nazionalità italiana.